Per i Siriani in fuga dalla guerra porte aperte dalla Germania

E' una notizia che cambia non di poco le carte in tavola. La Germania ha deciso, per quanto riguarda il diritto d'asilo di chi fugge da un Paese martoriato dalla guerra come la Siria, di sospendere il principale documento regolante la materia in Europa. Stiamo parlando del cosiddetto "regolamento di Dublino", secondo il quale ogni richiedente asilo può presentare una sola domanda ed in un unico stato dell'Ue, quello cioè in cui ha fatto il suo primo ingresso.

Lo scorso anno la Germania è stato il Paese che ha accolto più rifugiati: i Siriani rappresentano già oggi il 20% tra quelli che fanno richiesta e, a causa di una guerra che si trascina dal 2011, sono ovviamente in aumento. La mossa tedesca spingerà chi scappa dalla Siria a raggiungere lo stato con capitale Berlino: la clausola di sovranità prevista dal regolamento di Dublino non sarà d'ora in avanti rispettata dai tedeschi, che non manderanno indietro verso i Paesi di prima accoglienza alcun cittadino siriano.

Un particolare utile al confronto tra la Germania ed il nostro Paese è la differenza tra le richieste d'asilo approvate lo scorso anno: 41.000 la prima e 21.000 la seconda.

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