Allegri porta “Novecento” ad Osoppo

novecento 1Al Teatro della Corte di Osoppo, sabato 12 dicembre alle 20.45, salirà sul palcoscenico il maestro Eugenio Allegri con uno dei suoi lavori più belli “NOVECENTO” scritto apposta per lui da Alessandro Baricco, con la regia di Gabriele Vacis. Da questo monologo è stato tratto il famoso film "La leggenda del pianista sull'oceano".

Il debutto al festival “Asti Teatro16” nel giugno del 1994, sette anni di tournée da1 1995 al 2002, 315 repliche in Italia e in Europa e circa 120.000 spettatori hanno decretato il successo di un monologo divenuto un “cult” della scena italiana: il suo titolo era “Novecento” opera di Alessandro Baricco, il quale, nella prefazione del libro pubblicato pochi mesi dopo il debutto teatrale, dichiarava di averlo scritto “…per un attore, Eugenio Allegri e un regista, Gabriele Vacis”.
Nel 1997 Novecento diventa il soggetto di una delle più imponenti produzioni cinematografiche italiane: Giuseppe Tornatore, affascinato dalla forza evocativa del testo di Baricco, vuole portare Danny Boodman T.D. Lemmon Novecento sul grande schermo. Nel mese di aprile iniziano le riprese de "La leggenda del pianista sull'oceano" e l'uscita del film nelle sale cinematografiche contribuisce ad aumentare l'interesse intorno alla rappresentazione teatrale portando il libro di Baricco nuovamente in classifica. Baricco consegna il copione di Novecento ad Allegri in due trances, una in gennaio e l'altra nel marzo del 1994. In quel tempo Vacis e Allegri iniziano a leggere la pagine, a dirlo ad alta voce, a trovare i modi, a pensare alle atmosfere: Vacis comincia ad elaborare la sua regia. Tarasco, specialista, va alla ricerca delle musiche (qualcuno fa il nome di Paolo Conte per musiche originali, ma l'idea svanisce). Diana, scenografo, passa da modellini di pianoforte di vetro pieni d'acqua e diversi tendaggi montati su pannelli semoventi in ogni direzione a quel semplice tulle bianco trasparente che va su e giù, a far da fondare, e all'idea geniale di un pianoforte giocattolo sospeso nel vuoto. Elena Gaudio e Roberta Vacchetta rifiniscono di dettagli l'unico costume previsto. Lo spettacolo poco per volta arriva, si va in prova "in piedi": dodici giorni ed è già prova generale. Negli anni si sono sovrapposti diversi allestimenti teatrali di Novecento, sia in Italia che all’estero, ma da qualche tempo Eugenio Allegri, richiamato da Vacis e dallo stesso Baricco, ha ripreso il bellissimo monologo per presentarlo in una nuova versione che mantiene tuttavia gli stessi andamenti sinfonici della recitazione, gli improbabili gesti surreali e le implacabili evocazioni che lo resero apprezzato dalla critica e dal grande pubblico. Dunque una proposta per ritrovare da una parte il pubblico di sempre e dall’altra per avvicinare i tanti giovani che in questi anni “Novecento” lo hanno letto, amato, regalato. Il botteghino del Teatro della Corte di Osoppo rimarrà aperto il giorno dello spettacolo; è possibile prenotare i biglietti anche via mail su info@anathemateatro.com oppure telefonicamente al 04321740499 - 3453146797

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