Presidente della Cassazione all’apertura anno giudiziario: evitare regressioni sui diritti umani

"Evitare ogni regressione in materia di diritti umani è un compito che si è dato la comunità internazionale". Lo ha detto il Primo presidente della Cassazione, Giovanni Mammone originario di Avellino, 67 anni, Mammone è stato in passato consigliere del Csm eletto nel gruppo di Magistratura Indipendente, nel suo intervento all'apertura dell'anno giudiziario alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e delle più alte cariche dello Stato. "E' compito degli Stati moderni apprestare strumenti idonei per dare risposta alla richiesta di tutela che gli individui, cittadini e non, richiedono per i loro diritti". Il primo presidente della Cassazione sottolinea: "Funzione delle corti e quindi dei giudici, nel rispetto dei propri ambiti istituzionali, non è tuttavia sono quella di affermare i diritti ma anche quella di sollecitare ciascuno, nella scrupolosa attuazione della legge, ad adempiere ai doveri che specularmente accompagnano quei diritti, chiamando i soggetti pubblici e privati, individuali e collettivi, all'assolvimento dei compiti che ad essi fanno capo nell'ordinamento dello Stato e nel contesto sociale". Ricorsi in materia di asilo +500% in un anno I ricorsi civili sono aumentati nel corso del 2018 "in maniera inattesa, nella misura del 21,7%, a causa dell'incremento delle sopravvenienze in materia tributaria (+9,8%) e in materia di protezione internazionale (+512,4%)", ha poi detto Mammone. Pg Cassazione: non delegittimare pm e giudice "Non si può delegittimare il pubblico ministero né tanto meno il giudice nel momento in cui emette la decisione". Occorre partire da questa "consapevolezza" che dev'essere condivisa "da parte di tutti" per una "riflessione generale" sul Codice di procedura penale, a 30 anni dalla sua entrata in vigore. Lo sottolinea il Pg della Cassazione Riccardo Fuzio all'inaugurazione dell'anno giudiziario. In particolare "va trovato un punto di equilibrio tra potestà punitiva e garanzia del diritto di difesa". Prescrizione, ok stop ma non sia misura isolata "Se può condividersi certamente l'idea di fondo di una sospensione (anche amplissima) della decorrenza della prescrizione dopo un primo accertamento giudiziale significativo, quale la sentenza di primo grado", non deve però trattarsi di una misura "isolata". Perchè sia efficace "occorrerà che siano rimodellati tutti i tempi ragionevoli del processo, da quelli dell'impugnazione per risalire a quelli dell'azione", dice Fuzio. Troppe toghe sotto inchiesta "Suscita allarme la gravità e la frequenza degli episodi che di recente hanno visto coinvolti diversi magistrati, perché ciò determina un indebolimento della fiducia dei cittadini nell'indipendenze e imparzialità della funzione penale". Si riferisce alle inchieste penali che hanno portato persino ad arresti di magistrati il Procuratore generale della Cassazione Riccardo Fuzio, esprimendo la sua preoccupazione all'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Il sistema disciplinare sa e deve essere severo, al pari di quello penale", ha assicurato.

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