Italia con il fiato sospeso, Andrea Camilleri ancora in gravi condizioni. Secondo il bollettino medico delle 17 non respira autonomamente

Le agenzie questa mattina avevano battuto la notizia come un fulmine a ciel sereno ed in pochi minuti era diventata apertura dei media e virale sui social . Lo scrittore Andrea Camilleri, 93 anni, è ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito di Roma per un arresto cardiaco, recitava il primo lancio d'agenzia che parlava di fonti sanitarie. Già secondo dalle prime informazioni s era capito che Camilleri era in gravi condizioni, ora la conferma dal bollettino medico diramato alle 17 che spiega che lo scrittore è sedato ed attaccato a un macchinario per consentirgli di respirare. Il bollettino a circa 7 ore dopo il ricovero spiega che "lo scrittore è arrivato con un arresto cardiocircolatorio. In pronto soccorso è stata praticata la rianimazione cardiorespiratoria che ha permesso il ripristino dell'attività cardiocircolatoria. Camilleri è in rianimazione con supporto respiratorio meccanico e supporto farmacologico". Insomma starebbe lottando contro la morte. Resta la speranza che un cuore grande come il suo non lo tradisca. Venti giorni fa Camilleri si era rotto il femore a causa di una caduta in casa, fattore che probabilmente può avere influito indirettamente al grave malore odierno.

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