Intensa dedica musicale alle vittime di Genova dalla piu’ celebre orchestra giovanile del mondo, la Gustav Mahler Jugendorchester

Alla tragedia di Genova, e alle vittime del crollo del ponte Marconi ha dedicato i concerti inaugurali del suo nuovo tour europeo la Gustav Mahler JugendOrchester, la più celebre Orchestra giovanile del mondo, fondata da Claudio Abbado e diretta dal Maestro Lorenzo Viotti in questa nuova avventura produttiva che impegna circa 150 talentuosissimi musicisti dai 18 ai 27 anni. La potenza evocativa del Preludio wagneriano da “Tristano e Isotta” ha scandito così i due concerti di Aquileia, nella splendida Basilica romana, e di Gorizia al Teatro Giuseppe Verdi nel cuore della città. La produzione della Gustav Mahler Jugendorchester è stata messa a punto attraverso il progetto di residenza promosso dal Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone in partnership con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - PromoTurismo FVG. La festa musicale di inizio tour si è così inaugurata in un’atmosfera malinconicamente suggestiva accompagnando le note di Richard Wagner e del suo Tristano e Isotta – Preludio e Morte di Isotta con quelle di Anton Webern (Im Sommerwind) e Arnold Schönberg (Notte trasfigurata (Verklärte Nacht). Lorenzo Viotti, miglior direttore emergente agli International Opera Awards, conteso da orchestre come il Gewandhaus, la Royal Philharmonic, la National de France, a livello internazionale si è affermato in sedi come il Festival di Salisburgo, il Teatro alla Scala e alla Fondazione Gulbenkian dove è direttore titolare. Per le due tappe inaugurali ha diretto un programma di grande bellezza e di forte ispirazione spirituale: redenzione e purezza ne sono il comune denominatore.

I due brani strumentali Preludio e Morte di Isotta, all’inizio e alla fine dell’opera, ne sono sintesi perfetta: fu lo stesso Wagner a volerli accostare in un’unica pagina sinfonica, un abbraccio tra amore e morte diventato leggenda. Il tour estivo della Gustav Mahler JugendOrchester proseguirà attraverso molte capitali europee della musica e si concluderà al Teatro Verdi di Pordenone il 3 e 4 settembre: saranno eseguite due sinfonie celeberrime, la “Patetica” di Čajkovskij e la Quinta di Mahler, e i concerti per violoncello e orchestra di Shostakovich e Dvorák: straordinario valore aggiunto sarà l’apporto di un solista una star del concertismo mondiale, il violoncellista Gautier Capuçon. Info sul sito www.comunalegiuseppeverdi.it

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