Cuore italiano, panorama Scandinavo

Un soffio d'arte italiana, con i suoi colori e la freschezza della sua fantasia, ha dato il tocco più bello al pieno successo della 'collettiva' di ben 78 artisti del nostro Paese (18 dei quali friulani, quasi un quarto), organizzata per il quinto anno di seguito dal pittore cividalese Giancarlo Caneva e da Antonio Piccini, friulano da tempo trapiantato nella capitale della Finlandia, che qui chiamano Suomi.

Salutata con entusiasmo dai molti visitatori e in particolare dal 'padrone di casa', Marcello Matera, direttore del locale istituto italiano di cultura, la mostra ha avuto come cornice la biblioteca di Valila nella galleria Kajava di Helsinki, in una delle zone più belle della città dei finni che per noi italiani ha un unico difetto: una lingua incomprensibile come la 'sorella' ungherese, entrambe nate da Attila e dai suoi unni.

La manifestazione si inquadra nella vasta serie organizzativa di Caneva sia in Italia sia all'estero. Questa collettiva finnica sarà seguita a fine ottobre da un'altra a Stoccolma, sempre in Scandinavia. Quanto a quelle in Italia, vanno annoverate le mostre tenutesi  a Tricesimo, nella ligure Spotorno, nella campana Capo Palinuro e  nelle calabresi Sila e Soverato. Tra le internazionali c'è poi quella imminente a Istanbul e che farà seguito a quelle che, sempre quest'anno, hanno ottenuto successi a Vienna, Praga, Stoccarda e Barcellona.

Torniamo a Helsinki, la capitale più a Nord della Terra. Nei dintorni della biblioteca ci sono le caratteristiche case in legno e miriadi di bambini che, pur essendo adesso autunno, sciano in strada su rotelle preparandosi alla lunga stagione innevata in cui sono sempre protagonisti nelle gare di fondo.IMG-20151005-WA0003

Un mondo che vive di ricordi, anche lontani. Di sport sopratutto. E riecheggiano i nomi di due famosi maratoneti, il finlandese Paavo Nurmi (9 ori olimpici) e il cecoslovacco Emil Zatopek, chiamato 'uomo cavallo', che qui vinse i Giochi del 1952. Invece la musica e l'arte hanno sopratutto un nome: quelli di Sibelius cui è dedicato un parco , e del celebre architetto locale Alvaar Aalto.

Se i visitatori si son tuffati con entusiasmo ad ammirare colori e fantasia nelle opere degli artisti italiani, alcuni di questi li hanno ricambiati visitando Helsinki da cima a fondo, si son visti negare per la ristrettezza dei tempi una capatina nella vicina Rovaniemi, il paese di Babbo Natale dove le renne pascolano sui licheni e d'estate si possono ammirare le notti bianche.

Ed ecco i nomi dei 18 espositori friulani: Giovanni Basso, Martina Bertossi, Tiziana Buzzulini, Giancarlo Caneva, Marcello Caporale, Giorgio Celiberti, Pierluigi De Lutti, Piero De Martin, Dri & Valdemarin, Ado Furlanetto, Carlo Mario Feruglio, Pietro Galliussi, Enrico Marras, Enzo Pituello, Alida Puppo, Claudio Raza, Sergio Simeoni (Serpic) e Pier Toffoletti. Va infine aggiunta la calabrese Rosa Spina, da tempo 'naturalizzata' nella nostra regione.

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