Al Mib di Trieste il 1° convegno sugli appalti pubblici in Fvg

Il Mib (School of management) di Trieste ha organizzato il 1° convegno regionale sul tema delicato ed attuale quale quello della "gara d'appalto nelle opere pubbliche. La responsabilità sociale delle amministrazioni pubbliche, dei professionisti e della imprese".

Il Convegno è stato anche occasione per riesaminare una serie di dati sull’andamento dell'attività degli appalti di lavori pubblici che emergono dall’ultimo Osservatorio dei Lavori pubblici della Regione FVG.

I dati sull'andamento delle attività degli appalti dei lavori pubblici in Fvg evidenzia che gli interventi economicamente più rilevanti dal 2010 al 2012 si sono registrati nella Provincia di Udine (dato piuttosto scontato, vista la dimensione geografica, ndr), rispetto all'intera regione. Tale proporzione è valida sia per numero che per importo dei lavori. Il quadro che è emerso è di estrema criticità, in conseguenza della crisi economica e della riduzione della spesa pubblica. Il dato regionale, in ogni caso, risulta meno critico rispetto alla media nazionale.

La programmazione dei lavori pubblici in Friuli Venezia Giulia, relativa agli anni 2012-2014, ha visto un totale di 4.679 interventi, per un costo complessivo di 3 miliardi e 112 milioni di euro. Il maggior numero di opere programmate ha riguardato il settore “Stradale” (pari al 30,13% per interventi programmati, corrispondente al 27,09 % per valore economico), seguito dal settore “Edilizia sociale e scolastica” (pari al 13,57% per interventi programmati, e al 16,64% per valore economico), e dal settore “Altra edilizia pubblica” (con 8,87% sul totale degli interventi, e il 6,81% sul totale degli importi). In questo triennio, gli interventi programmati si concentrano, per numero, sulla “Manutenzione straordinaria” (con 2049 interventi pari al 43,79% del totale), mentre, per importo, la tipologia di intervento “Nuova costruzione” è la più rilevante, con oltre 1 miliardo e 400 milioni di euro corrispondente al 45% del costo complessivo.

Dall’analisi dei dati relativi alle opere pubbliche 2010-2012, di importo d’appalto superiore a 150.000,00 euro, si rileva una riduzione complessiva dei lavori, sia per numero che per importo, che si traduce in un trend di decrescita (non considerando l’intervento della Terza Corsia dell’A4). Nel triennio la provincia di Trieste è quella che ha maggiormente risentito del calo degli interventi soprattutto in termini economici. Nella provincia di Udine, pur rispecchiando l’andamento negativo del mercato, viene registrata circa la metà dei lavori appaltati rispetto all’intera regione. Emerge complessivamente un quadro di criticità del mercato, conseguenza della crisi economica in atto e della collegata riduzione della spesa pubblica, si rileva tuttavia che il dato regionale registra un calo percentuale inferiore rispetto a quello nazionale, che nel 2012 ha registrato una flessione del mercato sull’ammontare degli importi dei lavori del -25% rispetto al 2011

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