Coopca: a Udine il punto della situazione

La delicata questione della Coopca risulta tutt'altro che conclusa, una brutta vicenda che ha coinvolto, loro malgrado, centinaia di dipendenti e migliaia di risparmiatori tra Fvg e Veneto.

Per fare il punto della situazione, oggi nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Udine si è svolto un incontro fra il vicepresidente della Regione  Sergio Bolzonello, l'assessore regionale al Lavoro Loredana Panariti e le organizzazioni sindacali  della Cooperativa Carnica di consumo CoopCa, alla presenza del liquidatore Giovanni Sgura. "Si tratta, a oggi, - ha chiarito Bolzonello - di 596 dipendenti complessivi fra Friuli Venezia Giulia e Veneto; di questi oltre un terzo è stato assegnato con la prima asta, per i restanti sarà da attendere invece la successiva procedura fissata per le prossime settimane, che tratterà gli altri 14 negozi".

In totale sono circa 250 i lavoratori che conserveranno il proprio posto di lavoro. "Il primo step - ha rimarcato Bolzonello - è stato positivo dal punto di vista del numero di negozi ceduti e dalle cifre ricavate, grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti. La strada è difficile ma rimaniamo moderatamente ottimisti e la seconda asta potrebbe riservarci altre notizie positive". Il vicepresidente ha fatto presente che la presidente del Fvg, Debora Serracchiani convocherà nelle prossime settimane il Tavolo previsto dal Protocollo di concertazione regionale per un coinvolgimento complessivo di tutte le categorie "volto a offrire un ulteriore aiuto per salvaguardare il più possibile i livelli occupazionali".

Su quest'ultimo punto l'assessore Panariti ha sottolineato l'importanza di fare scouting con le aziende e la volontà di mettere in piedi percorsi di formazione specifici sulla base delle esigenze espresse dalle imprese che daranno la propria disponibilità ad assumere, per offrire una più ampia ricollocazione dei lavoratori sul territorio.

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